Seri bisogna esserlo, non dirlo, e magari neanche sembrarlo![PPP]

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A COME ARMATURA

Editore: La Memoria del Mondo
Anno edizione: 2014
Pagine: 206


"A come Armatura" racconta il percorso di Antonino Laganà (Nino), nel '77 sedicenne e della sua crescita tra il collettivo del liceo Berchet e gruppo scout Agesci e di come la sua vita sia cambiata in un pomeriggio di maggio del 1977, in via De Amicis a Milano. Attorno a Nino, ruotano le vicende di Domenico Basile – Mimmo, amico d'infanzia di Nino – di suo padre Saverio – operaio all'Alfa – di suo zio Carlo – professore a Reggio Calabria – e della bella Giorgia – compagna di Noviziato nel gruppo scout Agesci Borgolombardo 1.

La suggestione per la realizzazione di questo romanzo è nata grazia a una foto, quella che ritrae l'autonomo Giuseppe Memeo, in via De Amicis il 14 maggio 1977, con il busto caricato in avanti, le gambe divaricate, il volto coperto e le braccia tese con una P38 impugnata a due mani. Oltre a Giuseppe Memeo e altri trecento autonomi – Senza Tregua, Rosso e Casoretto – c'era anche un ragazzo, Maurizio Azzollini, all'epoca sedicenne e scout in un gruppo Agesci di Milano.

Nel 2016, ispirata dal romanzo, è nata la graphic novel di A come Armatura, con i disegni di Toni Viceconti e la scrittura di Francesco "IVE" Lombardo. Intorno a questo progetto sono nate diverse collaborazioni per la creazione di una vera e propria soundtrack che ha visti coinvolti diversi artisti della scena alternativa dell'hiphop milanese, come Mastino, Kabo, Kiave e molti altri. Tratti dalla soundtrack, ecco la traccia di Mastino, "Maggio del '74" e, di seguito, il video di Kabo, "Valzer 77".

È possibile acquistare sia il romanzo che la graphic novel di A come Armatura direttamente sul sito della casa editrice, La Memoria del Mondo Editrice.

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MILANO DISILLUSA

Editore: Fratelli Frilli Editori
Anno edizione: 2017
Pagine: 156


1978, Piccolo Teatro, Milano.
Lo spettacolo che si presenta di fronte al commissario Negri è davvero inaspettato: in un teatro silenzioso, buio, in un clima surreale, in una teca di vetro piena d’acqua, un uomo era fermo immobile a testa in giù con gli occhi sbarrati ormai privi di vita.
In un’Italia e una Milano sconvolte per il rapimento di Moro e l’omicidio di Fausto e Iaio, il commissario Negri annota tutto sul suo taccuino, dove prendono vita osservazioni, indizi e spunti che diventano la narrazione di eventi drammatici e comici, più complicati di come la superficie li presenti, come sempre accade, in una Milano nera, esoterica, disperata, in cui la magia e lo spiritismo sembrano diventate l'unica via d’uscita possibile, oltre ogni razionalismo.
Tutti i personaggi, dal vice commissario Palamara, all’ispettore Coviello, fino all’amico di bevute Beppe, detto l’africano, ruotano come in un caleidoscopio di pensieri del Negri che di punti fermi ne ha davvero pochi: la passione per la sua bella Milano, i panini salamella-maionese-tutto del Frank e, soprattutto, la passione per il suo Negroni “alla Negri” che solo il Nino sa fare.




Nato a Milano il 13 aprile 1983.

Project management Agile, metodo Kanban e analisi MoSCoW, Agile workflow con Jira Atlassian. Coordinamento risorse, rassegne stampa editoriali.
Nel novembre del 2018 ho pubblicato “Milano sottozero” e a settembre 2017 ho pubblicato “Milano disillusa”, romanzi noir editi da Fratelli Frilli Editori. Nell’ottobre del 2014 ho pubblicato il mio primo romanzo di formazione, “A come Armatura”, edito da La Memoria del Mondo Editrice.

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